Richiesta informazioni
(sono mostrato solo i medici con disponibiltà)
Per la sola visita generalmente non è necessaria una preparazione particolare.
Porta con te i referti delle precedenti visite, gli esami dell’udito già effettuati e l’elenco dei farmaci assunti.
Per i bambini, può essere utile annotare la frequenza delle otiti e delle tonsilliti, eventuali difficoltà uditive e le caratteristiche del sonno. Se sono previsti esami specifici, segui le indicazioni fornite dalla segreteria.
Visita otorinolaringoiatrica
Visita otorinolaringoiatrica pediatrica
Endoscopia otorinolaringoiatrica
Esame audiometrico
Esame impedenzometrico
Rimozione del tappo di cerume
Visite specialistiche per adulti e bambini, dedicate alla salute di orecchie, naso e gola presso il Centro Medico SMS.
L’otorinolaringoiatriasi occupa della prevenzione, della diagnosi e del trattamento delle patologie dell’orecchio, del naso, della gola e delle strutture correlate della testa e del collo.
Presso ilCentro Medico SMS di Bitontopuoi effettuare visite otorinolaringoiatriche ed esami specialistici per approfondire disturbi dell’udito, della respirazione nasale, della voce e della deglutizione.
La visita inizia con un colloquio in cui lo specialista raccoglie informazioni sui sintomi, sulla storia clinica, sulle terapie in corso e sugli esami già effettuati.
Segue l’esame di orecchie, naso, bocca e gola. In base al problema riferito, il medico può valutare anche il collo e indicare approfondimenti strumentali.
Gli accertamenti vengono scelti in base alle necessità cliniche e alla prestazione prenotata: non tutti gli esami sono necessari per ogni paziente o automaticamente inclusi nella visita.
Al termine, lo specialista illustra i risultati e indica eventuali terapie, ulteriori accertamenti o controlli successivi.



Lavisita otorinolaringoiatrica pediatricaè dedicata ai disturbi di orecchie, naso e gola nei bambini. La valutazione viene adattata all’età e al grado di collaborazione del piccolo paziente, raccogliendo dai genitori informazioni sui sintomi e sulle abitudini quotidiane.
Può essere utile in presenza di:
otiti ricorrentio sensazione di orecchio chiuso;
sospetta riduzione dell’udito;
naso frequentemente ostruito e respirazione abituale con la bocca;
russamento persistenteo pause respiratorie osservate durante il sonno;
tonsilliti ricorrenti;
sospetto ingrossamento diadenoidi e tonsille;
alterazioni persistenti della voce.
Lo specialista valuta l’eventuale necessità di esami dell’udito, impedenzometria o approfondimenti endoscopici.
Se il bambino sembra non sentire bene, chiede spesso di ripetere le parole o presenta difficoltà nello sviluppo del linguaggio, è utile parlarne con il pediatra e valutare un controllo dell’udito.
L’ingrossamento di adenoidi e tonsille può contribuire, in alcuni bambini, all’ostruzione delle vie respiratorie e a disturbi del sonno.
Russare abitualmente, respirare con la bocca o avere pause respiratorie durante il sonno sono segnali da riferire allo specialista.
La visita permette di approfondirne le cause e individuare il percorso più adatto. Non tutti i casi richiedono un intervento: la scelta tra osservazione, terapia medica, ulteriori esami o valutazione chirurgica dipende dal quadro individuale.
Esame audiometrico
Valuta la capacità di percepire i suoni e aiuta a individuare un’eventuale riduzione dell’udito. La modalità di esecuzione viene scelta in base all’età e alla collaborazione del paziente.
Esame impedenzometrico
Studia il funzionamento dell’orecchio medio. La timpanometria, che ne fa parte, valuta la mobilità del timpano e può aiutare a riconoscere condizioni come la presenza di liquido dietro la membrana timpanica.
Endoscopia otorinolaringoiatrica
Utilizza un sottile strumento ottico per osservare più in dettaglio le strutture del naso, della rinofaringe o della laringe, secondo il distretto da esaminare. Viene eseguita quando indicata dallo specialista.
Rimozione del tappo di cerume
Il cerume viene rimosso con la tecnica ritenuta più adatta dopo l’esame dell’orecchio. Il lavaggio auricolare è una delle possibilità e non è indicato in tutte le situazioni.
Oltre ai disturbi pediatrici, una visita otorinolaringoiatrica può essere utile in presenza di:
riduzione dell’udito o sensazione di orecchio tappato;
acufeni, come fischi o ronzii;
dolore o infezioni ricorrenti dell’orecchio;
ostruzione nasale persistente;
mal di gola ricorrente o persistente;
abbassamento o alterazione della voce;
difficoltà nella deglutizione;
vertigini o disturbi dell’equilibrio da approfondire.
Specializzato in Otorinolaringoiatria